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La Cultura degli Antichi Mestieri: il Museo della Tecnologia Contadina di Santu Lussurgiu

La Cultura degli Antichi Mestieri: il Museo della Tecnologia Contadina di Santu Lussurgiu

Santu Lussurgiu è un paese di forte tradizione equestre, nelle sue botteghe artigiane vi si produce tutto quanto serve per il cavallo e per il cavaliere: negli opifici dei sellai si producono selle, briglie e cinghie e nelle fucine dei fabbri si realizzano morsi, speroni e staffe, oltre naturalmente ai pregiati coltelli, eseguiti con rara perizia e abilità tanto da renderli agli occhi degli appassionati preziosi oggetti da collezionare.

 

Interessanti testimonianze della grande intraprendenza dei lussurgesi sono presenti nel Museo della Tecnologia Contadina “Maestro Francesco Salis”, uno dei primi nel suo genere ad essere allestiti in Sardegna. Situato in un antica casa padronale del XVIII sec. ubicata nel centro storico del paese, presenta la memoria del passato dei lussurgesi, di ciò che sono stati e di ciò che hanno fatto.

In questo museo sono raccolti e catalogati sapientemente più di 2000 strumenti da lavoro e di uso quotidiano, donati esclusivamente da famiglie lussurgesi, a volte talmente antichi e legati quindi ad attività così lontane dalle nostre da far si che il visitatore non possa neanche riconoscerne l’utilizzo che ne veniva fatto.

Gli oggetti testimoniano in modo diretto e concreto e con estrema efficacia didattica, anche le più sommesse vicende esistenziali che hanno scandito, in tempi ormai lontani, la faticosa lotta per la sopravvivenza affrontata ogni giorno della comunità di Santu Lussurgiu.

Ci sono quelli del contadino, dagli aratri di legno ai gioghi per i buoi alle falci per mietere, alle forche e le pale che utilizzavano nell’aia.

Quelli dell’allevatore utilizzati per svezzare gli agnelli, per tosare gli animali, per segnare i capi e per confezionare il formaggio.

Ma ci sono anche oggetti che testimoniano attività più strettamente legate a questo paese, come la vinificazione, la follatura dei tessuti, che veniva compiuta nelle gualchiere lungo il Rio Sos Molinos, situate nella vallata poco oltre Santu Lussurgiu in direzione di Bonarcado, e soprattutto la distillazione, che da luogo al fil ‘e ferru, la rinomata acquavite sarda.

 

Il museo è articolato in diverse sale espositive:

sala A – pannelli didattici, orologio del campanile e sgranatrice del mais

sala B - arnesi per il lavoro della terra, la conservazione dei cereali, recipienti e arredi pastorali, arnesi del carbonaio

sala C - strumenti per la filatura, tessitura e cucito

sala D - strumenti per la cucina

sala E - strumenti degli artigiani

sala G - grandi macchine agricole

sala H - mulini ad acqua, macine asinarie, alambicchi

sala I con strumenti per viticoltura

sala L - strumenti da caseificio e frantoio

sala M - reperti archeologici.

 

Per Informazioni:

Museo della Tecnologia Contadina

Via Deodato Meloni, 1 Santu Lussurgiu (OR)

Tel. 0783 550617

info@museotecnologiacontadina.it

Visite guidate su prenotazione.

Per il vostro soggiorno negli alberghi diffusi nel centro storico di Santu Lussurgiu:
Albergo Diffuso Antica Dimora del Gruccione
Albergo Diffuso Sas Benas

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