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Volo dell’Angelo sulle Dolomiti Lucane

Volo dell’Angelo sulle Dolomiti Lucane

Icaro o Indiana Jones, ebbrezza del volo o spirito di avventura, qualsiasi sia il vostro sogno con il Volo dell’Angelo lo realizzerete. Sospesi a più di 400 metri, agganciati a un cavo d’acciaio, proverete delle sensazioni uniche “volando” immersi nel Parco di Gallipoli Cognato e circondati dalle Dolomiti lucane.

Lieve pendenza, forza di gravità, peso corporeo e soprattutto tanto, tantissimo coraggio per buttarsi nel vuoto e vivere un’avventura indimenticabile. Questi gli ingredienti semplici ma essenziali per provare il brivido di essere catapultati come missili, sospesi su uno scenario incantato, circondati da due Paesi disegnati per dar vita a una fiaba. Dalla primavera fino ai primi periodi autunnali scivolerete da Castelmezzano a Pietrapertosa e viceversa osservando un paesaggio letteralmente mozzafiato.

Il volo è il più alto e lungo del mondo. Ne esistono solo altri tre, tutti in Francia: a Gerardmer (nato nel 1999: 106 metri di altezza e 970 di lunghezza), a Chatel (nel 2002: 220 metri di altezza per 1320 di lunghezza) e a Fumay (2005: 110 metri di altezza e 1150 di lunghezza). In Basilicata è possibile percorrere due linee. La prima, detta San Martino, parte da Pietrapertosa (1020 mt da altezza) e arriva a Castelmezzano (859 mt) dopo un percorso di 1415 mt con una velocità massima di 110 km/h. La seconda, linea Peschiere, parte da Castelmezzano (1019 mt) e arriva a Pietrapertosa (888 mt) permettendo di raggiungere la velocità di 120 km/h su una distanza di 1452 mt.

I due borghi lucani sono tra i più particolari d’Italia. Si tratta di paesini incastonati nella roccia. Le vette che fanno da cornice a Castelmezzano e a Pietrapertosa ricordano, con dimensioni ridotte, le più imponenti dolomiti e sono così ribattezzate Dolomiti lucane. Hanno guglie che si spingono fino a mille metri e che, plasmate dal vento e dall’acqua nel corso dei secoli, hanno dato vita a forme curiose da cui hanno preso il nome: la Civetta, il Gufo, l’Aquila Reale, la Bocca del Leone. Mentre raggiungerete il punto di lancio per il Volo dell’angelo potrete divertirvi a individuare nella roccia felini e volatili. Nei due video che seguono un piccolo assaggio direttamente dagli occhi del protagonista!!

1) Volo Dell’Angelo da Castelmezzano a Pietrapertosa

2) Volo Dell’Angelo da Pietrapertosa a Castelmezzano

Siamo nel Parco di Gallipoli Cognato, oltre 27 mila ettari divisi tra il bosco di Montepiano, la foresta di Gallipoli Cognato e i resti delle fortificazioni di antiche città lucane sul Monte Croccia e del dominio saraceno. Terminata l’avventura del volo sarà quindi possibile percorrere sentieri che rifuggono lo stress cittadino e la frenetica vita lavorativa per abbandonarsi al piacere della lentezza. Gli amanti della natura si perderanno nel profumo della ginestra e potranno cercare i fiori gialli della Linaria Dalmatica, una vera rarità in Italia, e camminare lungo torrenti e vecchi tratturi un tempo utilizzati per la transumanza. Per i curiosi della storia, Pietrapertosa riserva i resti del torrione e di una scalinata costruita intorno all’anno Mille dai Saraceni. Salendo fin sulla torre una nuova sorpresa: i vostri occhi abbracceranno l’intera Valle del Basento spingendosi fino al mar Ionio nelle giornate più serene.

Per il vostro soggiorno: Albergo Diffuso Le Costellazioni nel centro storico di Pietrapertosa. Tutte le sue residenze, ciascuna con il nome di una costellazione, sono immerse nel centro storico del borgo e sono il frutto di una sapiente ristrutturazione, che ha saputo integrare in ambienti molto confortevoli sia mobili d’epoca che esempi di ricercato design. Tariffe da 36 € a persona al giorno.

Scritto da:
Marianna Lorusso

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